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La storia della navigazione per il trasporto di passeggeri in Svizzera

Il primo battello mosso da una macchina a vapore (piroscafo) venne messo in servizio sul lago Lemano. Il console americano Edward Church riconobbe le possibilità d’impiego di un battello a vapore e a partire dal 1o luglio 1823 il suo «Guillaume Tell» solcò le acque del Lemano. Nel 1835 venne messo in servizio sul Lago di Zurigo il piroscafo (a vapore) «Minerva». Due anni dopo, con il primo «Stadt Luzern», ebbe inizio la navigazione a vapore sul Lago dei Quattro Cantoni. Ben presto anche sugli altri laghi più grandi e sui fiumi navigabili si poterono vedere piroscafi a ruota. Questi ultimi erano piroscafi a vapore più piccoli a ponte raso, lunghi fino a 40 metri e larghi nove metri circa sopra alle ruote.

«Belle Epoque»
La ferrovia influenzò notevolmente la navigazione. Dapprima portò passeggeri e merci sulle rive dei laghi perché venissero trasportati oltre; più tardi – però – la ferrovia si mise a far concorrenza ai battelli a vapore. Solo quando nell’ultimo terzo del XIXo secolo iniziò la «Belle Epoque» e i turisti incominciarono a visitare la Svizzera, la navigazione fiorì soprattutto sul Lemano, sul Lago di Brienz e su quello dei Quattro Cantoni. Per gli ospiti stranieri si allestirono nuovi piroscafi a vapore con lussuosi saloni. Le rifiniture interne corrispondevano esattamente al gusto dei tempi. I costruttori di questi piroscafi a ruota dai grandi saloni, i fratelli Sulzer di Winterthur e Escher Wyss di Zurigo, diventarono famosi in tutto il mondo.

Due guerre mondiali e la crisi economica
Lo scoppio della Iª guerra mondiale sorprese le società svizzere di navigazione. Ancora nel 1913/1914 press’a poco su tutti i laghi vennero messi in funzione nuovi eleganti battelli a vapore. Durante la guerra e la crisi economica che seguì gli ospiti stranieri non vennero più in Svizzera e le società di navigazione dovettero affrontare gravi problemi economici. I primi battelli a motore (motonavi) più piccoli vennero a sostituire tra le due guerre i piroscafi a vapore in parte ormai vecchi e antieconomici. Dopo la IIª guerra mondiale le flotte delle società di navigazione vennero ammodernate e ampliate con nuovi battelli a motore. Molti piroscafi a vapore vennero messi fuori servizio e smantellati. Solo quando degli amici dei battelli a vapore lottarono nell’ambito di diverse associazioni locali per il mantenimento degli oldtimer, si incominciò a cambiare idea a favore dei battelli a vapore. Oggi i piroscafi a ruota costituiscono, accanto ai moderni battelli a motore, un’attrazione e una meta per molti turisti.


2010 - Factsheet

2004 - Rapporto valoreaggiunto

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